La Biro Verde

Essenzialmente non serve a nessuno…

Archivi per il mese di “gennaio, 2011”

Il primo, non si scorda mai…

Eh si.
Come il primo amore, anche il primo cadavere non si scorda mai.

Vi scrivo dalla sede del valtrompia soccorso, dove mi presto come soccorritore volontario del 118.

Oggi alle ore 14:50 arriva la chiamata dal 118.

Andare in codice rosso sulla strada pezzaze-lavone per supporto all’eliambulanza.

L’arrivo e lo shock.

Un pajero rovesciato a 10 metri dal guardrail, sopra di noi in uno stretto canale solcato da un torrentello.

L’auto è con le ruote per aria, con il posteriore verso valle e il motore verso monte.
Giace incastrata in una strettoia ad imbuto di questo canale.

Sotto l’auto, proprio in bella vista, un individuo schiacciato, prono, con le ginocchia appoggiate a terra e il fuoristrada sulla schiena.
Nella foto si vede, in basso a destra sotto l’auto, una forma rotonda.
E’ il fondoschiena del cadavere.

Il collo rotto e la testa piegata sotto la spalla, la faccia spappolata su un sasso.
Le braccia disarticolate, spezzate, innaturali.
Le gambe piegate con il fondoschiena all’insù, quasi in posizione fetale.

Mio Dio.

Finchè li vedi sui giornali, alla tele, nelle finction… fanno un certo effetto.
Ma vederlo dal vivo, li a pochi passi, in quello stato.

Non so se dormo stanotte.

Poco dopo arriva l’elicottero.
C’è poco da fare, il medico dichiara il decesso.
Arrivano anche i pompieri e l’autogru da Brescia.
Prima che arrivassero i carabinieri ce ne siamo andati (i morti dichiarati non si caricano sull’ambulanza)

Abbiamo saputo poco dopo che trattasi di un certo Otelli Cristian di Pezzaze.

28 anni.

Il video del servizio di TeleTutto:

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QUATTROMESITONDI

Ieri non sono riuscito a scrivere nulla, per via dei tempi un po’ stretti.
Ma oggi eccomi qui a fare gli auguri di buon Quarto Mese ai due esserini vertebrati!

 Guarda Simone che faccia da furbetto!

Pesi aggiornati a ieri:
Simone: 6,020 kg
Alessia: 5,760 kg

La velocità con cui cambiano d’umore è pazzesca.
Sono arrivato a casa verso le 18:15 ed erano li tutti e due nel seggiolone che ridevano alle mie boccacce.
Dopo un quarto d’ora è scoppiata l’apocalisse.
Tutti e due ad urlare come pazzi, di colpo!

Avrebbero dovuto (potuto) aspettare ancora un’ora prima di mangiare, ma una volta col biberon in bocca è tornata una pace cristallina.

Turbina e Marmitta a pancia in giù

Sono i nuovi soprannomi attribuiti ad Alessia, la Turbina… data l’alta pressione che genera il suo culetto durante l’espulsione di gas, capace di spostare l’asse terrestre.
E’ lei la causa dello strano freddo di questo inverno.
I suoi peti hanno alzato l’inclinazione del nostro pianeta di svariati gradi.

Poi c’è il Marmitta, così nominato per la capacità di scorreggiare in modo lento e perpetuo.
Dall’apparenza innoque, si è poi scoperto all’università di Detroit che tali peti espellono gas serra che hanno già alzato la temperatura planetaria di 0,2° in 4 mesi.

Se non fermiamo queste due ciminiere intestinali travestite da lattanti, l’umanità intera si estinguerà ben prima della data maya 21 dicembre 2012…

I primi chiacchiericci…

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