La Biro Verde

Essenzialmente non serve a nessuno…

Quaaaaanto tempooo!

Ebbene si! Dopo mesi di assenza si torna a commentare, a raccontare esperienze.

Da maggio ne sono successe di cose… vediamo… da dove cominciamo?

Beh, oltre alla vacanza all’Elba (della quale trovate un racconto dettagliato nella sezione Il Campeggio) quest’estate abbiamo fatto diverse giornate in parchi acquatici della provincia.
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Siamo stati a “Le Vele”, parco divertimenti con aree relax e scivoli più o meno spettacolari: ampie zone di verde, complete di Gazebo e Tavoli, si alternano a spiagge artificiali con annesse enormi piscine. In due settori distinti trovano luogo gli scivoli.
La giornata era ottima, poca affluenza e tanto caldo!
Il parco si trova a Casacce di San Gervasio Bresciano, nel bel mezzo della pianura padana bresciana.
Eccovi alcune immagini:

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Siamo stati anche al “Pratoblu”, parco acquatico di temperamento decisamente più tranquillo, dedito ad ampi spazi verdi e a piscine senza scivoli, ma con molte possibilità per chi ama il fitness, la salute e il benessere.
Se cercate l’adrenalina, stateci lontani.
Ma se cercate un posto dove “staccare la spina”. allora dovrete assolutamente andarci!
Si trova presso la frazione Chiarini, a Montichiari.
Lascio alle foto la parola:

In montagna


Da circa cinque anni la mia famiglia ha acquistato un paio di cascine abbandonate a Livemmo, frazione di Pertica Alta (Brescia).

Piccolo borgo di montagna, incastonato tra la Valle Trompia e la Valle Sabbia, non conta un migliaio di abitanti.

Vecchie case in tipico stile montano, tutte addossate l’una all’atra e contornate da verdissimi prati da pascolo e da boschi di castani, cigliegi, mandorli, pioppi.

Due chilometri di mulattiera fuori dal paese e si arriva alla località Preazzo, composta da una manciata di cascine ancora intrise di natura, ove il tempo pare si sia fermato per incanto, distanti centinaia di metri l’una dall’altra.

E due di queste cascine le abbiamo restrutturate, fatte a nuovo per poter passare weekend ( e non solo) tra svago e hobby.

Pubblichiamo le foto degli ultimi soggiorni, in aprile e in maggio.

Pedalata Sul Mincio


Domenica 20 maggio….

5 eroi hanno intrapreso la via dei giganti.

50 Km in sella costeggiando le placide acque del fiume mincio, saltellando tra Verona e Mantova, tra Veneto e Lombardia.

Partiti da Peschiera del Garda verso le 10 del mattino, siamo scesi per 15 km verso sud-ovest, arrivando alla prima, interessante, tappa: Borghetto.

In un contesto molto pittoresco, questo borgo accoglie i viandanti tra due torrioni tardo medievali, che racchiudono un insieme di case accostate al fiume, in un budello di stradine che danno accesso a bar, negozi e risoranti.

Dopo una breve sosta, siamo ripartiti e abbiamo attraversato le pianeggianti stradine fino a Pozzolo, a circa una decina di chilometri più a sud.

Essendo da poco passato mezzogiorno, ci siamo fermati presso un agriturismo nei paraggi.

Ma la sfortuna volle che non ci fosse posto…

Senza perdere la determinazione (e la fame…), siamo risaliti in sella e tornati a Borghetto, ove abbiamo pranzato presso un bellissimo ristorantino in riva al fiume, con i tavoli allestiti sotto un tetto di verdissimi pioppi.

Dopo un rigenerante pasto gentilmente offerto da mio Papà, abbiamo affrontato l’ultima oretta di strada che ci separava dalle nostre autovetture, raggiunte poco dopo le 16.

A parte un po’ di dolore ai fondoschiena, al mal di gola di Michela e al litro di vino che si è bevuto mio papà, è andato tutto a meraviglia, grazie anche ad un cielo praticamente sgombro dalla più piccola nuvoletta e ad una temperatura già estiva.

Tutte le immagini nella sezione FOTO.

Il nostro migliore amico!

Ed ecco Paco!

Ecco il nostro cagnolotto!

La foto risale a qualche giorno fa…

Ha 6 mesi…

Speriamo non cresca ancora molto….

Altre foto nella sezione “le nostre fotografie”

Il Nostro Matrimonio

Ebbene si!
Come già accennato nel primo post (e se ancora non si fosse capito) io e Michela siamo novelli sposi!
L’unione è avvenuta in quel di Villa Carcina, il 30 settembre 2006.
Una cerimonia semplice, senza scendere nell’imbarazzo od evadere dalla umana ragione.
Le partecipazioni autoprodotte, la chiesa addobbata il minimo indispensabile, l’auto di un parente, le bomboniere acquistate con criterio… tutto era incentrato sull’evento religioso, più che sul businnes che gli satellita intorno.
Comunque sia, abbiamo provato sulla pelle quella che si dice “la giornata più bella”.
Io la chiamerei “la giornata più strana”. In senso positivo, ovviamente…
Una giornata indimenticabile, sospesa tra questo mondo e la fantasia…
Ho messo qualche foto nell’elenco in alto a sinistra, se volete dare un’occhiata…
Le immagini diranno quello che io non ho detto!

Il viaggio di nozze

Queste sono alcune foto del nostro viaggio di nozze.
Ce ne sono altre nel link sulla sinistra “viaggio di nozze”, nel menù “le nostre fotografie”.



In viaggio di nozze siamo andati a Fuerteventura, l’isola selvaggia dell’arcipelago delle Canarie.
Perchè alle Canarie?
Non avendo mai provato l’esperienza del volo, abbiamo preferito fare un viaggio relativamente corto, con un trascurabile cambio di fuso orario.
E così, dopo 4 orette di volo, atterriamo su questa singolare isola caratterizzata da terre crude, ma molto diverse da zona a zona.
Si passa da un ambiente tipicamente sahariano ad uno che assomiglia alle coste norvegese (ma non per il clima).
Da colorate spiagge caraibiche a nere calette di cruda roccia vulcanica.
Durante i 14 giorni di permanenza l’abbiamo girata, sia privatamente sia con delle guide, in lungo e in largo, sconfinando anche nella vicina isola di Lanzarote, vulcanicamente la più attiva.
Data la vicinanza del Marocco e del tropico, il clima rimane pressochè invariato tutto l’anno: per paragone con le nostre latitudini, il loro mese più freddo è simile ad un nostro Aprile, mentre quello più caldo a Maggio.

Comincia la caccia!

Ho già cominciato la mia lotta contro l’HTML.
Un mio collega, non alle prime armi con le pagine web, mi ha appena dato una dritta:
Semplicemente, “fregare” una pagina web già fatta da un sito scritto in codice HTML, salvarlo e aprirlo con un programma di web editor e modificarlo.
Stasera, no…. è San Valentino… la Miky mi sbriciola se stasera sto al computer…
Una di queste sere mi ci metto di impegno…

Ciao.

Maledettissimi HTML

Sono incazzato! No… deluso!
Da qualche anno sono un abbonato Tele2, sia per quanto concerne il telefono che internet.
Ieri, volendo usufruire del servizio “crea la tua pagina web personale”, ho scaricato da internet un programma di creazione pagine web e uno di ftp, per caricare sul tuo sito le pagine create.
Ma io mi chiedo… Li chiamano VISUALI, SEMPLICI, INTUITIVI…
O io sono lobotomizzato, o è vero il contrario…
Ho smacchinato 2 ore con questi programmi per creare le pagine web.
Non ci ho capito una sega.
Sono di una complessità imbarazzante… il programma di progettazione tecnica 3D che uso al lavoro è centinaia di volte più banale…
Da autodidatta ho imparato ad usare World, Excel, Photoshop, Illustrator, Powerpiont, Publisher, Camtasia, Pinnacle studio, Outolook… per citarne alcuni…
Quindi non sono l’ultimo degli stronzi, no?
Ma come si fa? Siamo nel 2007 e ancora bisogna avere un master in informatica per creare una semplice pagina web?
… Gratuita…
Gratuita i me cojoni…
E’ compresa nel prezzo dell’abbonamento internet…

In rete ho trovato decine di guide amatoriali e non su come creare codici HTML, ma nessuno era alla portata di un novello del settore come me.
Devo assolutamente trovare una guida CARTACEA…
Ho una nuova missione…
Io non mollo.
Voglio imparare a creare pagine web.
Non mi darò pace.

HTML… ti dicharo guerra!

Vi aggiornerò!

Lei, Michela, il giorno del nostro MatrimonioPosted by Picasa

Posted by PicasaIo, Nicola, mentre faccio l’idiota…

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