La Biro Verde

Essenzialmente non serve a nessuno…

TACCA!

Ottavo mese.
Oggi, 19 maggio….

Eccoli i due terremoti:

Hanno fatto anche la visita dalla pediatra.
Simone supera brillantemente i 9,7 kg.
Alessia a ruota: 9,4 kg.

Altezze rispettivamente di 71 e 70 cm.

Nuove foto

Sarò anche di parte, ma mi sembrano sempre più belli.

Domenica, per la prima volta a Iseo:

E qui qualche giorno fa, in separata sede…

Pesi aggiornati a ieri 10/05/2011: 9,6 kg Simone, 9 kg Alessia.
Ora sono entrambi nel “gruppo 1” (seggiolini auto…)

SEVEN

Sette mesi.

Oggi, 19 aprile 2011, i due piccoli di casa compiono 7 mesi.
“Piccoli” è quasi una battuta…

Simone ha sfondato il muro dei 9 kg di circa 40 grammi.
Alessia, anche se più leggera, tiene comunque botta con i suoi 8,3 kg.

Simone sembra voler concentrare il suo sviluppo sulla manipolazione degli oggetti. E’ infatti più abile ad afferrare, tirare, lanciare, ruotare…
Alessia corre più svelta nella mobilità. Riesce a stare in posizione eretta se aggrappata a qualcosa. Ovviamente ce la dobbiamo mettere noi, in piedi.
Simone ride con più facilità, la Alessia è più curiosa e pare che percepisca meglio gli oggetti “nascosti”. Se sposti un qualcosa fuori dal suo campo visivo, si sforza e si sporge per capire dove è finito. Cosa che invece, per ora, Simone ignora.

In ogni caso non esiste nulla come lo svegliarsi la mattina e cominciare la giornata tra i sorrisi felici dei tuoi bambini. Ogni problema svanisce come foschia al levar del sole.

E poi… sono BELLISSIMI!!!

SEIMESISEIMESISEIMESI…

Ieri, 19 marzo, alle porte della primavera, i due pupattoli hanno compiuto 6 mesi.
E’ un bel traguardo, da oggi non sono più ufficialmente “prematuri”.

Alessia è più attenta ai movimenti, se qualcuno esce da una stanza guarda verso la porta finchè non riappare.
Simone ha invece cominciato a LALLARE, dicendo una serie di Ma Ma Ma MMMa (non dice mamma, sta solo dicendo la sillaba “ma” più volte)…

Pesi ad oggi, 20 marzo:
Alessia: 7,42 kg
Simone: 7,90 kg

Ed eccoli nel loro splendore:

Alessia
Simone

Qui sono insieme settimana scorsa, sembra che Simone stia schiacciando i brufoli sulla schiena all’Alessia:

Abbiamo vinto… incredibile…

Superenalotto?

Magari.

Ma ci sappiamo accontentare, anche per via del fatto che è talmente raro (se non unico) vincere ai concorsi dei prodotti.

Giustappunto ieri apriamo i 2 superpacchi da 144 pannolini pampers, regalatici dai nonni Ivonne e Antonio.
Sulla scatola sfavillava colorato il concorso “VINCI UNA MINIMOTO MOTOMIA GIOCHI PREZIOSI”.

Ci iscriviamo sul sito della pampers e la Miky digita il primo codice della prima scatola.
“NON HAI VINTO”.

Abbastanza scontato.

Digita il secondo codice della seconda scatola ed esclama: “Complimenti! Hai vinto!”.

Li per li non ci ho creduto, credevo fosse solo basso umorismo.
E invece abbiamo vinto davvero!

Abbiamo compilato la scheda e ritagliato il codice. Domani spedisco la raccomandata… vi farò sapere!
(Abbiamo scelto quella gialla, più unisex…)

Forza, facciamole!





Le centrali nucleari italiane saranno sicurissime. 
Noi italiani siamo precisi e organizzati, non casinisti come i giapponesi. Come sempre, i nostri appalti saranno limpidi come il cristallo, i nostri cantieri totalmente in regola, le nostre assunzioni basate sul più rigido criterio meritocratico, i nostri controlli rigorosi ed imparziali. Costruiremo centrali tecnicamente all’avanguardia, nel rispetto dell’ambiente e del territorio. Le scorie saranno smaltite in modo corretto e tempestivo, com’è sempre accaduto per ogni tipo di rifiuto urbano.

E poi l’Italia non è zona sismica.
Quello dell’Aquila è stato un attentato islamico. Quello di Foligno un cedimento strutturale. Quello in Irpinia non è mai esistito, fu solo un complotto dei magistrati per diffamare la classe politica locale. I morti del Friuli furono vittime della feroce repressione comunista statalista, perché chiedevano il Federalismo. Le loro case vennero distrutte per rappresaglia, e per cancellare il Sole delle Alpi dipinto su ogni facciata. Il Belice non è in Italia. E’ nel maghreb, e fu devastato dalle lotte fra le tribù locali.
Da decenni la propaganda comunista cerca di spaventarci, di farci credere che massicce dosi di radiazioni potrebbero danneggiare la nostra salute, mentre tutti i più recenti e imparziali studi medici dimostrano il contrario. Le radiazioni facilitano la diuresi, e aiutano la naturale regolarità, eliminando il senso di gonfiore. Rinforzano la radice del capello, e con le loro micoparticelle di uranio riparano lo smalto dando sollievo ai denti sensibili.
Purtroppo molti italiani sono ancora vittime della disinformazione comunista, e in particolare della bufala di Chernobyl, organizzata con l’aiuto del regime sovietico, che arrivò a distruggere un’intera città russa al solo scopo di falsare il risultato del referendum italiano sul nucleare, e ottenne anche di danneggiare la nostra economia, bloccando il commercio di verdure a foglia larga.
Non lasciatevi spaventare dai proclami apocalittici dei comunisti antimoderni che vorrebbero costringervi a tornare all’età della pietra, quando per accendere la Tv si dovevano sfregare a lungo due pietre di selce. Le notizie che vengono dal Giappone sono rassicuranti e credibili: inviati da Obama col teletrasporto, Jack Shephard e Desmond Hume stanno tappando le due centrali nucleari danneggiate, e tutta la zona circostante ha già smesso di viaggiare nel tempo.
L’Italia non subirà nessuna conseguenza, le ondate di profughi giapponesi verranno respinte in Libia, e viceversa.
Questa certezza ci tranquillizzi, insieme al pensiero che, nella remotissima ipotesi che un disastro naturale si verifichi nel nostro paese, potremo sempre contare sulla Protezione Civile migliore del mondo

Noi diciamo NO al nucleare

Non ci siamo lasciati prendere dalle “emozioni”, come blaterano alcuni esponenti (idioti) del nostro governo.
Eravamo contrari anche PRIMA della catastrofe giapponese.
Non vogliamo che tra 20/30 anni, Alessia e Simone ci guardino come due incapaci, che non sono stati in grado di fermare questa follia sul nascere.

La Germania produce 70 volte più dell’Italia energia dal fotovoltaico, ed ha molto meno sole di noi.

  1. Limitare gli sprechi, incentivare la vendita di lampade a LED (potenzialmente eterne e a bassissimo consumo), incentivare la sostituzione di tutti gli apparati elettronici obsoleti con altri ad alta efficenza.
  2. Incentivare le aziende e gli edifici commerciali alla co-generazione con il fotovoltaico sul tetto e/o il microeolico.
  3. Incentivare la costruzione e l’acquisto di case ad alto risparmio energetico, con impianti di generazione solare e micro-geotermico.
  4. Incentivare la ristrutturazione di vecchi edifici per renderli più efficienti energeticamente.
  5. Insegnare nelle scuole l’importanza di cose semplici come … spegnere la luce nelle stanze vuote…
  6. Potenziare con nuove turbine di ultima generazione gli impianti idroelettrici attuali.
Solo dopo si può discutere di ulteriori fonti energetiche.
Comunque il nucleare NO.

I primi assaggi.

Importanti novità!

Ieri, 6 febbraio 2011, i nostri due figliuoli hanno per la prima volta assaggiato… LA MELA…

Lo svezzamento è quindi ufficialmente cominciato!

Ecco l’Alessia che, tra una smorfia e l’altra,era alquanto contrariata sul nuovo sapore…

Simone ha dimostrato un palato più adattabile.
Dopo i primi due cucchiaini, durante i quali mostrava una faccia del tipo “Checazzmistatedando?”, è subito diventato goloso e interessato a questo nuovo sapore/consistenza.
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Questo stesso giorno, vista la temperatura stranamente bonaria in febbraio (16 gradi a mezzogiorno…), li abbiamo messi in ghingheri e li abbiamo portati a prendere un po’ di sole…
Alessia con il vestito da Dark Lady regalatole dallo Zio Enrico e le scarpine da Marco e Jessica, in braccio alla Zia Marzia:
E Simone, il boscaiolo… con i pantaloni regalati dallo Zio Enrico e la camicia con gilet regalato dallo Zio Marco e dalla pseudo-zia Jessica.
Aggiornamento pesi:
Alessia pesa 6,3 kg
Simone pesa 6.7 kg
Per ora è tutto.
Altre foto nuove, come di consueto, nella sezione LE NOSTRE FOTO.

Il primo, non si scorda mai…

Eh si.
Come il primo amore, anche il primo cadavere non si scorda mai.

Vi scrivo dalla sede del valtrompia soccorso, dove mi presto come soccorritore volontario del 118.

Oggi alle ore 14:50 arriva la chiamata dal 118.

Andare in codice rosso sulla strada pezzaze-lavone per supporto all’eliambulanza.

L’arrivo e lo shock.

Un pajero rovesciato a 10 metri dal guardrail, sopra di noi in uno stretto canale solcato da un torrentello.

L’auto è con le ruote per aria, con il posteriore verso valle e il motore verso monte.
Giace incastrata in una strettoia ad imbuto di questo canale.

Sotto l’auto, proprio in bella vista, un individuo schiacciato, prono, con le ginocchia appoggiate a terra e il fuoristrada sulla schiena.
Nella foto si vede, in basso a destra sotto l’auto, una forma rotonda.
E’ il fondoschiena del cadavere.

Il collo rotto e la testa piegata sotto la spalla, la faccia spappolata su un sasso.
Le braccia disarticolate, spezzate, innaturali.
Le gambe piegate con il fondoschiena all’insù, quasi in posizione fetale.

Mio Dio.

Finchè li vedi sui giornali, alla tele, nelle finction… fanno un certo effetto.
Ma vederlo dal vivo, li a pochi passi, in quello stato.

Non so se dormo stanotte.

Poco dopo arriva l’elicottero.
C’è poco da fare, il medico dichiara il decesso.
Arrivano anche i pompieri e l’autogru da Brescia.
Prima che arrivassero i carabinieri ce ne siamo andati (i morti dichiarati non si caricano sull’ambulanza)

Abbiamo saputo poco dopo che trattasi di un certo Otelli Cristian di Pezzaze.

28 anni.

Il video del servizio di TeleTutto:

QUATTROMESITONDI

Ieri non sono riuscito a scrivere nulla, per via dei tempi un po’ stretti.
Ma oggi eccomi qui a fare gli auguri di buon Quarto Mese ai due esserini vertebrati!

 Guarda Simone che faccia da furbetto!

Pesi aggiornati a ieri:
Simone: 6,020 kg
Alessia: 5,760 kg

La velocità con cui cambiano d’umore è pazzesca.
Sono arrivato a casa verso le 18:15 ed erano li tutti e due nel seggiolone che ridevano alle mie boccacce.
Dopo un quarto d’ora è scoppiata l’apocalisse.
Tutti e due ad urlare come pazzi, di colpo!

Avrebbero dovuto (potuto) aspettare ancora un’ora prima di mangiare, ma una volta col biberon in bocca è tornata una pace cristallina.

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